Gratitudine
Non sappiamo perché incontri la Via, ma molto prima che questo avvenga, alcune premonizioni, a lettura postuma, te ne annunciano l'evento.

E comunque, nel momento in cui credi di averla incontrata, scopri che quella non è ancora la Via vera, ma una strada che potrebbe portare ad Essa: insomma era un'altra premonizione.

Perciò, se i tuoi occhi non restano accecati dalla sabbia del deserto, tu continui il cammino su questa strada priva di segni certi... e comunque, nel momento in cui tu incontri finalmente la Via, presto o tardi ti accorgerai che era solo un'altra strada e un’altra premonizione.

Così, camminando, camminando, può succedere che talvolta tu incontri degli strani esseri - solo alcuni vestiti d'uomo - che attivano in te sacre funzioni ( proprio quelle di cui le tue parti automatiche vorrebbero poter fare a meno).

Questi esseri restano poco presso di te affinché la loro presenza non venga incorporata nei tuoi automatismi.

Di loro ti resterà solo "il compito" che ti hanno affidato, buono per il resto della vita e, se tu avessi l'anima, anche per dopo.

Noi verso questi esseri, e non solo verso quelli vestiti d'uomo, esercitiamo quotidianamente una consapevole gratitudine crescente, a mano a mano che il vento del Lavoro dirada la sabbia sulle cifre del nostro vero nome.

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Sacrificio Chiarezza
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